Home / Spiritualità / L'Imitazione di Cristo / 6° Capitolo: Gli sregolati moti dell’anima
stellamatutina-cristo-pantocratico-cefalù

6° Capitolo: Gli sregolati moti dell’anima

Ogni qual volta si desidera una cosa contro il volere di Dio, subito si diventa interiormente inquieti. Il superbo e l’avaro non hanno mai requie; invece il povero e l’umile di cuore godono della pienezza della pace. Colui che non è perfettamente morto a se stesso cade facilmente in tentazione ed è vinto in cose da nulla e disprezzabili. Colui che è debole nello spirito ed è, in qualche modo, ancora volto alla carne e ai sensi, difficilmente si può distogliere del tutto dalle brame terrene; e, quando pur riesce a sottrarsi a queste brame, ne riceve tristezza.

Che se poi qualcuno gli pone ostacolo, facilmente si sdegna; se, infine, raggiunge quel che bramava, immediatamente sente in coscienza il peso della colpa, perché ha assecondato la sua passione, la quale non giova alla pace che cercava. Giacché la vera pace del cuore la si trova resistendo alle passioni, non soggiacendo ad esse. Non già nel cuore di colui che è attaccato alla carne, non già nell’uomo volto alle cose esteriori sta la pace; ma nel cuore di colui che è pieno di fervore spirituale.

FONTE: Tommaso da Kempis; Imitazione di Cristo

Guarda anche...

stellamatutina-cristo-pantocratico-cefalù

7° Capitolo: L’amore di Gesù sopra ogni cosa

1. Beato colui che comprende che cosa voglia dire amare Gesù e disprezzare se stesso per …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Stellamatutina.eu – Sito di cultura cattolica in piena e totale obbedienza al Magistero Petrino. è Stephen Fry grazie per la cache a WP Super Cache