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Le indulgenza plenaria

stellamatutina-santa-sedeCosa devo fare per acquistare un’indulgenza plenaria?

Considerato che l’indulgenza è come uno smacchiatore per le macchie della mia anima, occorre:
–  La mia intenzione di non ricadere in una situazione di peccato, anche se veniale.
–  Riconciliarmi con Dio attraverso il Sacramento della Confessione.
–  Ricevere la Comunione Eucaristica.
–  Recitare una preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice. Posso recitare qualsiasi preghiera, secondo la mia devozione, oppure un Padre nostro e un’Ave Maria.

La Confessione posso farla entro 8 giorni prima e 8 giorni dopo il giorno in cui ricevo l’indulgenza, quindi con una sola Confessione sacramentale posso acquistare più indulgenze plenarie.

Quando ricevo l’indulgenza plenaria?

1. Il giorno della mia Prima Comunione.
2.
Ogni volta che partecipo alla cerimonia di una Prima Comunione.
3. Ogni volta che, entrando in una chiesa, faccio visita a Gesù nel Santissimo Sacramento, restando in adorazione per mezz’ora.
4. Ogni volta che con fede leggo la Sacra Scrittura per almeno mezzora.
5. Quando con fede recito vocalmente e senza interruzione i Misteri del Santo Rosario (Gioiosi o Luminosi o Dolorosi o Gloriosi), in un luogo di culto e di fede o in famiglia. Alla preghiera aggiungo la meditazione dei Misteri. Nella pubblica recita i Misteri vanno enunciati secondo l’approvata consuetudine del luogo.
6. Ogni volta che compio con devozione l’esercizio della Via Crucis, meditando la Passione e Morte di Gesù, spostandomi da una stazione all’altra. Impedito fisicamente dalla malattia posso ottenere la stessa Indulgenza Plenaria, dedicando almeno mezzora alla lettura e meditazione della Passione e Morte di Gesù.
7. Visitando una delle quattro Basiliche Patriarcali di Roma (San Giovanni in Laterano, San Pietro in Vaticano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore), se recito con fede un Padre Nostro e un Credo,
– nella festa del santo al quale la Basilica è intitolata; – in qualsiasi domenica o altra festa di precetto;
– una volta l’anno, in un altro giorno, a mia scelta.
8. Quando ricevo con fede la Benedizione Papale “Urbi et Orbi”: anche se per mezzo della radio o della televisione, a mezzogiorno del giorno di Natale e Pasqua, e nel giorno dell’elezione del Sommo Pontefice.
9. Nei Venerdì di Quaresima, se recito la preghiera “Eccomi, o mio amato e buon Gesù”, dopo la Comunione Eucaristica, davanti al Crocifisso. (testo a pag. 8)
8. Partecipando alla liturgia del Venerdì Santo, adoro la Croce e la bacio.
9. Se il giorno della Festa della Divina Misericordia compio un’opera buona in onore della Divina Misericordia o recito un Padre Nostro e Credo alla presenza di Gesù Eucaristia con l’aggiunta di una invocazione a Gesù Misericordioso, per esempio: “Gesù. confido in Te”.
10. Se partecipo devotamente alla Messa Solenne della conclusione di un Congresso Eucaristico. 11.Quando partecipo agli esercizi spirituali almeno per tre giorni interi.
12. Se il giorno della festa del Sacro Cuore di Gesù recito pubblicamente l’Atto di riparazione “Gesù dolcissimo”. (testo a pag. 8 )
13. Se il 2 agosto, Festa del Perdono d’Assisi, visito la chiesa della Porziuncola (Assisi), o una chiesa francescana o parrocchiale.
14. Se il giorno della Festa di Cristo Re recito pubblicamente l’Atto di Consacrazione del genere umano a Cristo Re, “O Gesù dolcissimo, o Redentore”. (testo a pag. 18)
15. Se uso devotamente un oggetto religioso benedetto dal Sommo Pontefice o da un Vescovo, ad esempio il Crocifisso o la Croce, la Corona del Rosario, lo Scapolare, una medaglia con immagine sacra, e recito il Credo (in qualsiasi forma) nella Festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.
16. Se durante una Missione Popolare o Eucaristica ascolto alcune Omelie o prediche e partecipo alla Conclusione Solenne della missione stessa.
17. Ogni volta che partecipo devotamente alla Prima Messa di un neosacerdote. Anche il neosacerdote ottiene l’indulgenza in questa Messa.
18. Ogni volta che partecipo devotamente alla Messa Solenne per il 25°, 50° e 60° anniversario dell’Ordinazione di un sacerdote. Anche il sacerdote ottiene l’indulgenza in questa Messa.
19. Se visito una delle Chiese Stazionali di Roma, nei giorni della Quaresima e partecipo alle Sacre Funzioni che vi si celebrano al mattino o alla sera. (elenco a pag. 22)
20. Durante un Sinodo Diocesano, se visito, recitando un Padre Nostro ed un Credo, la chiesa destinata per le sedute del Sinodo. Questa indulgenza è applicabile una sola volta in tutto il tempo.
21. Ogni volta che recito con fede, durante la Funzione Solenne del Giovedì Santo e della Festa del Corpus Domini, il “Tantum Ergo”. (testo a pag. 20)
22. Quando, l’ultimo giorno dell’anno, recito pubblicamente l’inno “Te Deum”. (testo a pag. 20)
23. Quando recito pubblicamente, con fede, il primo giorno dell’anno e il giorno di Pentecoste l’inno “Veni Creator”. (testo a pag. 21)
24. Se visito una chiesa o un altare nel giorno della sua Consacrazione.
25. Se visito la chiesa della mia parrocchia nella Festa del santo al quale è dedicata o il 2 novembre, Festa di Tutti i Santi.
26. Se visito una chiesa o un oratorio dei Religiosi nella festa del Santo Fondatore
27. Dall’1 all’8 novembre, se faccio una visita al cimitero e con fede prego per i defunti, anche soltanto mentalmente. Questa indulgenza è applicabile solo alle anime del Purgatorio. Ogni giorno posso riceverla per un defunto diverso.
28. Se visito una chiesa o un oratorio il giorno 2 novembre, giorno della Commemorazione di tutti i fedeli defunti. Questa indulgenza è applicabile solo alle anime del Purgatorio.
29. Se visito con fede una chiesa oppure un oratorio pubblico o semipubblico, mentre vi si compie la Visita Pastorale e assisto ad una funzione presieduta dal Vescovo.
30. Se rinnovo, con qualsiasi formula, le Promesse Battesimali durante la celebrazione della Veglia Pasquale o nell’anniversario del mio Battesimo.

Fonte: SACRA PENITENZIERIA APOSTOLICA

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