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Testimonianza shock di Padre Gabriele Amorth: “Siamo rimasti in pochi!”

stellamatutina-padre-gabriele-amorthChi pensa più agli esorcisti?
Parla Gabriele Amorth, dal 1986 in prima linea contro il Grande Nemico. “Su quel fronte purtroppo siamo rimasti in pochi”

Un giorno padre Gabriele Amorth, l’anziano sacerdote paolino divenuto esorcista della diocesi di Roma nel 1986 per mandato firmato dal cardinale vicario di allora Ugo Poletti – da poco ha dato alle stampe “L’ultimo esorcista” (Edizioni Piemme, 266 pagine, 16,50 euro) –, viene ricevuto da un’eminenza importante della Santa Sede.
“Buon giorno eminenza, sono padre Gabriele Amorth. Sono un sacerdote paolino. Abito a Roma.

Sono anche l’esorcista ufficiale della…”.
“So chi è lei. Ho sentito parlare di lei. Mi dica. Cosa vuole?”.
“Avrei bisogno di incontrarla”.
“Per quale motivo?”.
“Be’, vede, ho messo insieme un’associazione di esorcisti. Ci riuniamo a Roma per confrontarci e aiutarci. Sa, nel mondo siamo talmente pochi”.
“Senta. Adesso non ho tempo. Se vuole può venire a casa mia domani. Così mi dice quello che vuole. Saluti”.
Il cardinale chiude la telefonata piuttosto bruscamente. O almeno così pare a padre Amorth. Qualcosa gli dice che non gli sta simpatico. Il giorno dopo si fa annunciare in casa sua all’orario stabilito. Un pretino ossequioso entra in una stanza in fondo a un corridoio. Esce pochi istanti dopo senza guardare Amorth. Entra in un’altra stanza senza dire nulla.

“Avanti!”, urla una voce roca che Amorth intuisce provenire dalla stanza in fondo al corridoio. Entra. Sua eminenza è seduta su una poltrona. Davanti a sé ha un televisore acceso. In mano il telecomando. Gli fa cenno di sedersi su una poltrona. Quindi, una volta sedutosi, spegne la tv.
“Lei voleva vedermi. Dunque eccomi qua. Mi dica”.
“Ecco, eminenza. Ci tenevo a informarla del fatto che, in qualità di esorcista della diocesi di Roma, ho pensato di convocare un piccolo raduno di esorcisti. Siamo in pochi nel mondo e in pochissimi in Italia. Ho pensato che vederci ci avrebbe aiutato. E’ un mestiere difficile. Così sono venuto qui soltanto per informarla di questa iniziativa”.
“

Ma deve informare Ruini – il cardinale Camillo Ruini è, nel momento in cui avviene questo colloquio, ancora il vescovo vicario per la diocesi di Roma, il successore di Poletti, ndr –, non me. Io dirigo un ufficio vaticano che sulla carta potrebbe avere competenza in materia ma soltanto sulla carta. Chi deve essere informato è Ruini”.
“Eminenza, Ruini è già informato. Gli ho scritto personalmente. Mi sembrava buona cosa avvisare anche lei…”.
“Sì, sì, per carità. Ha fatto bene.

Ma tanto questa storia del diavolo…”.
“Come scusi?”.
“Sto dicendo, lei fa l’esorcista, ma lo sappiamo entrambi che Satana non esiste, no?”.
“Come sarebbe a dire ‘sappiamo che non esiste’”.
“Padre Amorth. Per favore. Lei lo sa meglio di me che è tutta superstizione. Non mi vorrà mica far credere che lei ci crede davvero?”.
“Eminenza, mi stupisce sentire queste parole da una personalità così importante come lei”.
“La stupisce? Ma come? Non mi dica che lei davvero ci crede!”.
“Io credo che Satana esiste”.
“Davvero? Io no. E spero che nessuno ci creda. Diffondere certe paure non è buona cosa”.

“Be’, eminenza, non deve dirlo a me. Anzi, se posso le suggerirei una cosa”.
“Mi dica pure”.
“Lei dovrebbe leggere un libro che forse può aiutarla”.
“Ah sì? Quale libro, padre Amorth?”.
“Lei dovrebbe leggere il Vangelo”.
Un silenzio glaciale cala nella stanza. Il cardinale guarda Amorth serio senza rispondere. Amorth lo incalza.
“Eminenza, è il Vangelo che parla del demonio. E’ il Vangelo che racconta di Gesù che scaccia i diavoli. Non solo, è il Vangelo che dice che tra i poteri che Gesù ha dato agli apostoli c’è quello di scacciare i demoni. Cosa vuole fare, buttare a mare il Vangelo?”.
“No, ma io…”.
“Eminenza, voglio essere franco con lei. La chiesa commette un grave peccato a non parlare più del demonio. Le conseguenze di questo atteggiamento sono gravissime. Cristo è venuto e ha combattuto la sua battaglia. Contro chi? Contro Satana. E l’ha vinto. Ma lui è ancora libero di tentare il mondo. Oggi. Adesso. E lei cosa fa? Mi dice che sono solo superstizioni? Anche il Vangelo allora è solo superstizione? Ma come può la chiesa spiegare il male senza parlare del demonio?”.

“Padre Amorth, Gesù scaccia i demoni è vero. Ma è solo un modo di dire per mettere in evidenza la potenza di Cristo! Il Vangelo è un’espressione continua di parabole. Sono tutte parabole. Gesù ha sempre insegnato per parabole”.
“Ma eminenza, quando Gesù vuole usare una parabola lo dice chiaramente. Il Vangelo dice: ‘Gesù riferì loro questa parabola’. Mentre il Vangelo distingue nettamente fatti storici realmente accaduti, le guarigioni, gli insegnamenti, i rimproveri, gli esorcismi distinguendo questi ultimi dalle guarigioni. Quando Gesù scaccia i demoni non si tratta di una parabola, ma di una realtà. Non ha combattuto un fantasma, ma una realtà, altrimenti si sarebbe trattato di una farsa. Tanti santi hanno combattuto col demonio, tanti santi sono stati tentati dal demonio, pensi ad esempio alle esperienze dei padri del deserto, tanti santi hanno operato esorcismi. Allora sarebbero stati tutti falsi, tutti nevrotici? Come si fa a non credere all’esistenza di Satana?”.
“Va bene, ma anche ammesso che fossero fatti reali, anche ammesso che Gesù davvero ha scacciato i demoni, resta il fatto che Gesù, con la sua risurrezione, ha vinto tutto, e quindi ha vinto anche il demonio”.

“Sì, è vero, ha vinto tutto. Ma questa vittoria si deve applicare e deve essere incarnata nella vita di ognuno di noi. Cristo ha vinto ma la sua vittoria per noi deve essere riaffermata giorno dopo giorno. La nostra condizione di uomini ce lo impone. L’azione del demonio non è stata completamente annullata. Il demonio non è stato distrutto. Il Vangelo dice che il demonio esiste e che ha tentato persino Cristo. Gesù ha dato le armi, le ha date anche a noi, per vincerlo. Il demonio può ancora tentarci, tutti possiamo essere tentati, come dimostra la preghiera contro il maligno che Gesù stesso ci ha insegnato, nel Padre nostro.

Fino al Vaticano II al termine della messa si diceva la preghiera a san Michele Arcangelo, il piccolo esorcismo composto da papa Leone XIII e si leggeva il Prologo del Vangelo di san Giovanni proprio in chiave liberatoria”. 
Sua eminenza non sa più che dire. Non parla e non reagisce. Amorth si alza, saluta e se ne va. E pensa: “Fino a qui siamo arrivati?”.

Non è facile parlare di esorcismi, possessioni malefiche, insomma di Satana. E’ un tema che anche la chiesa cattolica cerca sempre di prendere con le pinze. Non tutti credono nell’esistenza di Satana all’interno della chiesa, ma si tratta di una minoranza. La paura, legittima, è più che altro paura del sensazionalismo, di un tema delicato trattato spesso con caratteri troppo forti. Poi, certo, c’è il timore dell’ignoto, del male che diviene presenza, spirito esistente.

Anche Amorth, quando il cardinale Poletti gli ha chiesto di diventare esorcista, ha avuto paura.
Dice: “Mi trovo nell’appartamento del cardinale Ugo Poletti, vescovo vicario di Roma. Come tutti sanno il vescovo di Roma è il Papa. Ma il Pontefice, dal sedicesimo secolo in poi, ne ha delegato il governo pastorale a un vicario. E’ l’11 giugno 1986. Poletti usa ricevere i preti senza fissare un appuntamento. Anche io, quel giorno, ho seguito la prassi. Mi sono presentato senza appuntamento. E sono stato immediatamente ricevuto. Non ho qualcosa di particolare da chiedere al mio vescovo, voglio soltanto scambiare con lui quattro chiacchiere. Spesso è di questo che i preti hanno bisogno.

Poletti lo sa e non pretende mai che si debba avere una motivazione importante per bussare alla sua porta. Mi chiede del mio lavoro all’interno della Società San Paolo. Sono, infatti, un prete paolino, giurista, appassionato di mariologia, giornalista professionista e direttore del mensile Madre di Dio. Non so spiegare per quale motivo, ma a un certo punto la conversazione cade su padre Candido Amantini, e cioè su colui che da trentasei anni è l’esorcista ufficiale della diocesi di Roma.
‘Lei conosce padre Candido?’, mi chiede Poletti sorpreso. ‘Sì’, rispondo. ‘Mi sono avvicinato al luogo dove fa esorcismi, il Santuario della Scala Santa che si trova a pochi passi da qui, per curiosità. L’ho conosciuto e ogni tanto vado a trovarlo’.

Poletti è un cardinale capace di governare. E di decidere. Quando prende una decisione la mette subito per iscritto, con tanto di firma leggibile e timbro in calce al foglio. Rimango sorpreso quando, senza dare spiegazioni, apre un cassetto della scrivania, tira fuori un foglio con la carta intestata della diocesi e si mette a scrivere a mano. Scrive per un minuto. Poche righe vergate con inchiostro nero. Quindi tira fuori un timbro, un solo colpo secco in basso a destra. Non oso chiedere nulla. Un presentimento si affaccia alla mia mente ma subito lo scaccio in attesa che sia lui a parlare. ‘Benissimo’, dice il cardinale chiudendo il foglio in una busta che lascia aperta prima di porgermela. ‘Questa busta è per lei. Complimenti. So che farà bene’. Per qualche istante non so che dire. Mentre ricevo la busta mi viene in mente quello che sempre mi diceva il mio padre spirituale ai tempi del seminario. ‘Come si fa a sapere se si sta facendo la volontà di Dio? Solo se si obbedisce al proprio vescovo si è sicuri di essere sulla giusta strada’.

Decido di aprire la busta davanti al cardinale. Ne leggo il contenuto e vi trovo esattamente quanto avevo immaginato. Poche parole piuttosto eloquenti.
‘Roma, 11 giugno 1986
Io, il cardinale Ugo Poletti, arcivescovo vicario della città di Roma, con la presente nomino esorcista della diocesi padre Gabriele Amorth, religioso della Società San Paolo. Egli si affiancherà a padre Candido Amantini fino a quando sarà necessario.
In fede, card. Ugo Poletti, arcivescovo vicario di Roma’.
‘Eminenza, io…’.
‘Caro padre Gabriele, non occorre che dica nulla. Così ho deciso e così deve essere. La chiesa ha un disperato bisogno di esorcisti. Roma soprattutto. Ci sono troppe persone che soffrono perché possedute e nessuno è incaricato di liberarle. Padre Candido da tempo mi ha chiesto un aiuto. Io ho sempre tergiversato. Non sapevo chi mandargli. Quando lei mi ha detto che lo conosceva ho capito che non potevo indugiare oltre. Lei farà bene. Non abbia paura. Padre Candido è un maestro speciale. Saprà come aiutarla’.

Rimango senza parole. Il Vangelo lo conosco bene. So che il potere di scacciare i demoni Cristo l’ha dato agli apostoli e ai loro successori, i vescovi, i quali, a loro volta, possono delegarlo a dei semplici preti. So che la chiesa non può stare senza esorcisti, tante sono le persone possedute nel mondo. Ma, mi domando, sarò capace? E poi, perché io?
Esco dall’ufficio del cardinale Poletti con il foglio di nomina in mano e tante domande e qualche paura nella mente. Dopo pochi passi capisco che c’è una sola cosa sensata da fare. E la faccio subito. La basilica di San Giovanni in Laterano è la più antica e nobile di Roma. Una delle sue cappelle laterali ha sempre presente il Santissimo, il corpo di Cristo. Entro. M’inginocchio su una delle tante panche di legno. E qui faccio la mia richiesta al cielo, o meglio alla Madonna.
‘Madre di Dio, accetto questo incarico, ma tu proteggimi col tuo manto’.

E’ una supplica semplice. Un giorno, parecchio tempo dopo aver fatto quella supplica, mi trovo a esorcizzare un posseduto. Attraverso la sua voce è Satana che mi parla. Mi sputa addosso insulti, bestemmie, accuse e minacce. Ma a un certo punto mi dice: ‘Prete, vattene. Lasciami stare’.
‘Vattene tu’, gli rispondo.
‘Ti prego, prete, vattene. Contro di te non posso fare nulla’.
‘Dimmi, nel nome di Cristo, perché non puoi fare nulla?’.
‘Perché tu sei troppo protetto dalla tua Signora. La tua Signora col suo manto ti circonda e io non posso raggiungerti’”.

Beninteso, a volte Satana ha raggiunto Amorth, almeno a parole. Così fu in occasione del suo primo esorcismo.
Lo racconta lo stesso Amorth: “L’Antonianum è un grande complesso situato a Roma in via Merulana, poco distante da piazza San Giovanni in Laterano. Lì, in una stanza poco accessibile ai più, faccio il mio primo grosso esorcismo.

E’ il 21 febbraio 1987. Un frate francescano di origine croata, padre Massimiliano, ha chiesto aiuto a padre Candido per il caso di un contadino dell’agro romano che, secondo il suo parere, ha bisogno di essere esorcizzato. Padre Candido gli dice: ‘Non ho tempo. Ti mando padre Amorth’.
Entro nella stanza dell’Antonianum da solo. Sono arrivato con qualche minuto d’anticipo. Non so cosa aspettarmi.

Il primo a entrare nella stanza è padre Massimiliano. Dietro di lui, un’esile figura. Un uomo di venticinque anni, magro. Si notano le sue umili origini. Si vede che tutti i giorni ha a che fare con un lavoro bellissimo ma anche molto duro. Le mani sono ossute e grinzose. Mani che lavorano la terra. Prima ancora che inizi a parlargli, entra una terza persona, inaspettata.
‘Lei chi è? chiedo.
‘Sono il traduttore’, dice.
‘Il traduttore?’.
Guardo padre Massimiliano e chiedo spiegazioni. So che ammettere nella stanza dove si svolge un esorcismo una persona non preparata può essere fatale. Satana durante un esorcismo attacca i presenti se impreparati.

Padre Massimiliano mi rassicura: ‘Non gliel’hanno detto? Quando va in trance parla solo in inglese. Serve un traduttore. Altrimenti non sappiamo cosa vuole dirci. E’ una persona preparata. Non commetterà ingenuità’.
Indosso la stola, prendo in mano il breviario e il crocifisso. A portata di mano tengo l’acqua benedetta. Inizio a recitare l’esorcismo in latino. Il posseduto è una statua di sale. Non parla. Non reagisce. Rimane immobile seduto sulla sedia di legno dove l’ho fatto accomodare. Recito il salmo 53.
È a questo punto che, di colpo, il contadino alza la testa e mi fissa. E nello stesso istante esplode in un urlo rabbioso e spaventoso. Diventa rosso e inizia a urlare invettive in inglese. Rimane seduto. Non si avvicina a me. Sembra temermi. Ma insieme vuole spaventarmi.
‘Prete finiscila! Zitto, zitto, zitto!’.
E giù bestemmie, parolacce, minacce.

Accelero col rituale. Il posseduto continua a urlare: ‘Zitto, zitto, stai zitto’. E sputa per terra e addosso me. E’ furioso. Sembra un leone pronto al grande balzo. E’ evidente che la sua preda sono io. Capisco che devo andare avanti. E arrivo fino al Praecipio tibi – Comando a te. Ricordo bene quanto mi aveva detto padre Candido le volte che mi aveva istruito sui trucchi da usare: ‘Ricordati sempre che il Praecipio tibi è spesso la preghiera risolutiva.

Ricordati che è la preghiera più temuta dai demoni. Credo davvero sia la più efficace. Quando il gioco si fa duro, quando il demonio è furioso e sembra forte e inattaccabile, arriva in fretta lì. Ne trarrai giovamento nella battaglia. Vedrai quanto è efficace quella preghiera. Recitala a voce alta, con autorità. Buttala addosso al posseduto. Ne vedrai gli effetti’.

Il posseduto continua a urlare. Adesso il suo lamento è un ululato che sembra venire dalle viscere della terra. Insisto: ‘Esorcizzo te, immondissimo spirito…’. L’urlo diviene ululato. E diviene sempre più forte. Sembra infinito. Gli occhi gli vanno all’indietro. La testa penzola dietro lo schienale della sedia. L’urlo continua altissimo e spaventoso.

Padre Massimiliano cerca di tenerlo fermo mentre il traduttore arretra spaventato di qualche passo. Gli faccio segno di indietreggiare ulteriormente. Satana si sta scatenando. Continuo con le preghiere: ‘Perché stai lì e resisti, mentre sai che Cristo Signore ha distrutto i tuoi disegni…’. Il demonio sembra non cedere. Ma il suo grido ora si attenua. Adesso mi guarda. Un po’ di bava gli esce dalla bocca. Lo incalzo. So che devo costringerlo a svelarsi, a dirmi il suo nome. Se mi dice il suo nome è segno che è quasi sconfitto. Svelandosi, infatti, lo costringo a giocare a carte scoperte.


‘E ora dimmi, spirito immondo, chi sei? Dimmi il tuo nome! Dimmi, nel nome di Gesù Cristo, il tuo nome!’. E’ la prima volta che faccio un grosso esorcismo e, dunque, è la prima volta che chiedo a un demonio di rivelarmi il suo nome. La sua risposta mi raggela. ‘I’m Lucifer’, dice con voce bassa e cadenzando lentamente tutte le sillabe. ‘Io sono Lucifero’”.

Fonte: Padre Gabriele Amorth; L’ultimo esorcista; Edizioni Piemme,

Vedi anche il video: A.A.A. Cercasi esorcisti disperatamente

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54 Commenti

  1. Negare il demonio equivale a negare la ragione per cui Il Signore Gesu’Cristo e’stato crocefisso .Che cosa e’venuto a fare Gesù Cristo secondo questi alti rappresentanti della Chiesa che hanno completamente perso anzi disconoscono il senso profondo della fede in Gesu’ Cristo
    L’alto prelato legga lui attentamente il Vangelo perché quello che voi cercate di nascondere per convenienza viene citato una riga si e due no .
    E tutto questo e estremamente grave .

    • Hai ragione a essere così determinata, da persona che vive l’esperienza del maleficio non posso avere dubbi sull’esistenza del male. C’è però da dire che il male è bravo a nascondersi, a volte anche nei prelati, condizionando la loro mente. Forse sarebbe bene pregare anche per quei prelati, perché rendano vivo il messaggio del Vangelo.

  2. prego di pregare per me e di darmi qualche benedizione..ho scoperto da poco di avere un maleficio,che mi porto dietro da più di 22 anni..sono molto distrutto sia fisicamente che mentalmente..ho tentato il suicidio più volte e penso sempre al suicidio..il diavolo mi vessa in continuazione giorno e notte,con infestazioni e incubi terribili,mi ossessa la mente di ogni tipo di pensieri,paure e angosce e vivo come tormentato perennemente..sono pieno di mali fisici e psichici..ho fatto tante cure ma invane.. ho subito ogni genere di umiliazione,fallimenti e sventure..questi sono tutti i disturbi che avverto da 22 anni..lividi,morsi e graffi sul corpo, Dolori di testa e cranio-nuca
    problemi circolatori
    problemi di cordinazione e nei movimenti
    sensazione di ossa rotte
    incubi terribili
    pelle,capelli,denti e unghia rovinate
    dolore al bacino,schiena e alle anche
    problemi motori
    dolore e bruciore agli occhi
    bruciore al viso e alla bocca
    brividi di freddo o vampate di calore
    formicolii
    ipertensione
    dolore in tutto il corpo
    dolore al pene
    dolore al naso e orecchie
    forti tremori
    sensazione di scariche elettriche addosso
    pesantezza agli occhi
    Disturbi all’apparato Digerente e Gastrointestinale
    malattia ai vasi sanguigni
    tachicardia
    Meteorismo
    incontinenza
    occhi strani e sbarrati
    naso gonfio e dolorante
    dolori alla fronte
    palline-bozzi sulla pelle e sul viso
    sensazione di punture sul corpo
    Mancanza di concentrazione e attenzione
    Ansie
    Angoscia
    confusione mentale
    paranoie
    ossessioni
    pessimismo
    insoddisfazione
    frustrazione
    depressione
    distacco dalla realtà,senso di irrealtà
    sensi di colpa
    nervosismo
    atrofia alla testa
    trascuratezza e cattiva igiene
    persistenti pensieri suicidi
    tic nervosi
    pelle rossastra e infiammata
    Apatia
    Brutti pensieri
    Insonnia
    irrascibilità
    Sonnolenza
    Risvegliarsi continuamente durante il sonno sempre alla stessa ora e non dormire più.
    incubi
    Vertigini
    irrequietezza
    disagio
    sbalzi di umore
    difficoltà di rapportarsi e relazionarsi
    insicurezza
    timidezza eccessiva
    fobie
    paure
    complessi e Senso d’inferiorità nei confronti degli altri
    isolamento
    freddezza emotiva
    eccessivvo bisogno sessuale
    Difficoltà nel lavoro
    Difficoltà nell’apprendimento
    difficoltà nel fare anche le cose più semplici e normali
    mancanza di attenzione
    distimia
    senzo di mutamento corporeo
    percezione visiva alterata
    smarrimento
    derealizzazione
    depersonalizzazione
    musiche e canzoni nella testa
    frasi nella testa
    ombre e figure geometriche davanti agli occhi
    panico
    dolore alla nuca
    flah e bagliori di luce
    sensazione di essere sempre osservato ,giudicato e deriso
    aggressività
    perdita di interessi e stimoli
    snsazione di non tornare piu normale
    sensazione di essere pazzo
    paura di vivere
    paura delle persone
    esagerata paura della violenza
    personalità cambiata
    personalità annullata
    inadeguatezza
    introversione
    deterioramento psico fisico
    perdita di peli e capelli
    dolore e deterioramento ai denti
    stanchezza cronica
    senso di fallimento
    affaticamento
    dolori alle articolazioni
    rigidità
    ronzii e fischi alle orecchie
    foto fobia
    disturbi visivi
    perdita della vista ad un occhio
    dolori al fegato
    eruzioni cutanee
    abbassamento della vista
    visione sfocata

    • Caro Francesco, riconosco nella tua esperienza la mia, anche se la tua è più problematica, sono stato esorcizzato nel 2007 e da allora ho iniziato un’itinerario di recupero.
      Non so se tu sei stato esorcizzato o hai avuto preghiere di liberazione. Prima però di consigliarti strumenti del genere ti dico che ciascuno di noi è l’esorcista di se stesso.
      La vicinanza ai sacramenti, e l’uso della preghiera, può aiutarti molto, in particolare il Rosario, che io consiglio di seguire sempre nella diretta di Tv2000 delle ore 18.
      All’inizio ti sembrerà di stare peggio perché subirai la reazione del maligno, ma, se persevererai, col tempo, questa reazione si allenterà.
      Ti faccio un in bocca al lupo

  3. Ragazzi,scrivo per avere info su una situazione incresciosa.
    Una famiglia di amici è disturbata in maniera pesante dal maligno,questa cosa è stata accertata da un esorcista,siccome sono amico amico,una volta saputo ciò,comincio a scrivere un pò a tutti,sacerdoti ,vescovi,gruppi di preghiere conventi,chiedendo di pregare per loro,compro le medagliette di San Benedetto,rosari etc, ,da un po non vado molto d’accordo con un componente,inoltre quando penso di andare a trovarli mi sale una rabbia ed un desiderio di non andare più li feroce,ma una volta varcata la soglia di casa loro tutto passa,vi chiedo:è possibile che il maligno mi faccia avere questa rabbia e desiderio di mollare con lo scopo di isolarli

    • Non solo è possibile, ma è probabile, da persona infestata dal male vivo esperienze equivalenti. Ti faccio notare però che se il maligno ha un certo potere nei tuoi confronti allora è probabile che infesti anche te in qualche modo. A questo punto ti consiglio due cose. La prima è quella di esprimere ogni giorno, a voce, una dichiarazione di perdono nei confronti di coloro che ti hanno fatto del male, accompagnata da: “Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te.” La seconda è di provare a recitare il rosario trasmesso alle 18.00 da Lourdes su tv2000, preferibilmente di martedì e venerdì, per vedere il tipo di reazioni interiori. Se percepisci sibili, senso di fastidio, pensieri cattivi, pruriti, o qualcos’altro che tende a distrarti dalla recita, è probabile si tratti di un segno dell’infestazione.
      Cristiano

    • Ti posso rispondere? Che bella lettera. Chissà quanti passano questo che dici, è un vero classico, tutto normale. A me succede questo nella mia , di famiglia. E ho imparato che se li amo, ci vado e ci sto, con loro. Se ne deve andare Satana, o chi sia. L’oroglio, la fame di vendetta, la seta di amore e l’indifferenza degli altri, il loro egoismo. Queste semplici ricette, e il potere ricuperare il tempo e il bene perduto, deve esserci, sennò, che liberazione è? Nella mia famiglia abbiamo avuto a che fare solo con veggenti buoni, e aiutanti, volontari, ma io credo che la ricetta la abbiamo dentro di noi. Ognuno, e c’è chi è più eroico in una casa, deve apprezzare di amare Gesù nel proprio cuore, è abbastanza, ci fa sopportare, sperare e pregare. I nemici, tutti, specie quanti hanno a loro volta problemi, devono stare lontani, perché aiutare può offenderci, e se abbiamo una dignità, preghiamo da soli. Dobbiamo essere forti. preghiamo la Madonna della Medaglia Miracolosa, e il resto verrà. Tutto ci è dato, in più abbiamo in aggiunta quello che non penseremmo di meritare, ma c’è anche un di più che non ci serve e che viene dal maligno. Di qeusto possiamo fare sinceramente a meno. Unita col Papa nel suo viaggio, che la Chiesa è in nostro comune scopo di santificazione, e niente potrà prevalere su essa. Qualunque cosa dovesse succedere, assistiamo solo alla vittoria finale di Cristo. E per questo meglio acquistare un biglietto in prima linea. Non c’è missione e aspirazione e preghiera più grande e piu’ bella e commovente. Sempre fino alla fine, Sabrina. Ti voglio bene.

  4. Leggo i commenti di tanti che ripetono le stesse cose affidatevi a Gesù, pregate, ci salviamo solo con la preghiera.. Ma siete coscienti che esistono milioni di bravissime persone che comunque non possono andare in chiesa o restare a pregare tutto il giorno il rosario. E’ forse giusto che un maledetto demone rovini la loro vita? Siete veramente contenti di come il mondo è stato concepito? Dio secondo voi condanna realmente chi non si mette alcune ora a recitare rosari o va in chiesa? Io non ci credo. Non voglio crederci.

    • Cantalino Raffaela

      Carissimo fratello,la preghiera non è un obbligo ;è ,invece,un’opportunità ,quella di dialogare con le tre Persone Divine.È come avere un cellulare per metterti in contatto con la persona amata.Hai ragione quando dici che molte persone non pregano o non hanno l’opportunità di pregare ;il solito motivo risiede nella mancanza di tempo e questo scoraggia La preghiera ci rende forti le persone ad usare quel telefonino.Ma di chi è il tempo?Puoi aumentare di una sola ora la tua vita?E allora perché non lodare e ringraziare il Signore x il nuovo giorno o che ti dà?Lo so che è un giorno di lotta contro le tentazioni demoniache che invitano a non ascoltare le parole e non imitare il comportamento d’amore di Gesù.Tieni presente che il demonio è una bestia rabbiosa ma incatenata da Gesù che l’ha legato x noi vinceno con la sua morte e resurrezione le lusinghe del male.Anche il demonio, che esiste come la zizzania nel campo ,ci conose bene ,come il nostro Padre,Dio ,sa i nostri punti deboli e sa dove affondare la spada e farci ribellarsi alla PaRoland di Dio che promette la beatitudine, la terra in cui scorre latte e miele .Il demonio non si arrende xchè vuole asserviti e non lasciarci liberi,vuole il nostro male .

    • Non impegna mica tanto pregare. Se uno non ha tempo per farlo, rinunci a qualcosa, pregare è più importante. Eventualmente si licenzi o trascuri materialmente la famiglia, pregare è più importante (ovviamente è improbabile dover arrivare a tanto, ma sarebbe uno scambio per cui ne varrebbe la pena)

      • Quando diciamo di non avere tempo , ci aggrappiamo alla solita scusa; in effetti non è così perchè non siamo noi i padroni del tempo ma DIO CHE HA CREATO Tutto e bene, quindi ……5 minuti ogni tanto bastano per alzare gli occhi e dire un grazie di cuore a Dio per averci creati; a Gesù per averci salvati, allo Spirito Santo per accompagnarci ogni giorno: il non pregare è come non respirare; piano, piano ci soffochiamo da soli !

    • Il rosario dura 20 minuti,una confessione mensile 10,una messa domenicale 45.
      Quanto durano le stupidaggini quotidiane che ci propina la TV?quanto tempo le dedichiamo ogni giorno?
      È una questione personale di scelte e di priorità.

  5. Giuseppe Cristiano

    Il male esiste in tutte le sue forme visibili ed invisibili, ma il suo tempo e segnato. Non temiamo.anzi pensiamo a prepararci x la venuta del Cristo Nazareno..

  6. Bernrdino Sacchi

    Anch’io credo all’esistenza del demonio e non so come combatterlo! Ho pregato tante volte ma mi sono sempre dovuto scontrare con la malvagità portata avanti da persone soprattutto a me vicine, parenti ed amici!
    Più mi avvicino a Gesù o alla Chiesa, più diSgrazie affettive ed economiche, nonché malattie si scatenANO CONTRO DI ME E LA MIA FAMIGLIA!
    CHIEDO AIUTO A PADRE AMORTH! l’INVIDIA SCATENATA DA PARENTI, CHE DA PARTE MIA E DELLA MIA FAMIGLIA HANNO AVUTO SEMPRE RISPETTO ED ATTENZIONI, CI HA SEMPRE ASSALITI ED ANCORA OGGI IN CASA NOSTRA NON REGNA LA PACE E LA SERENITA’ PER UNA VITA TRANQUILLA. VORREI RIFERIRE DI QUALCHE EPISODIO, MA NON MI CREDEREBBE NESSUNO! ANCHE SE PURTROPPO E ‘ TUTTO VERO.

    • Ciao..Bernrdino Sacchi
      riferisci pure i tuoi episodi,io ti credo….ne potrei raccontare anch’io di fenomeni terrificanti che vivo da molti anni
      che vanno dalla possessione,vessazione,infestazione,ossessione ecc..

  7. Mi chiamo salvatore e sto passando un periodo infernale, satana mi ha mangiato l’anima, è da più di un anno che sono schiavo del demonio,nemmeno i sacerdoti esorcisti possono fare niente contro il demonio,perchè è Dio che da il permesso hai demoni di fare il male,ho preso l’eucarestia ma il demonio non se ne va, perchè dio non vuole, il demonio è una creatura di Dio, è Dio che la creato quindi non montatevi la testa nel combatere il demonio, il demonio è figlio di Dio, è lui che li a creato, per rompere i coglioni a noi. Chi mi vuole contattare cell3397530451

    • A salvato’ ma ************* va!

    • Vorrei dire a Salvatore che comprendo la sua sofferenza, anche perché l’ho vissuta. Il male ha la capacità di alterare la nostra mente e di spingerci così contro il Signore. Ma è proprio andando contro il Signore che noi diamo l’opportunità al male di diventare forte e di accanirsi ancora maggiormente contro di noi. Per combattere il male bisogna pregare, ogni giorno, chiedendo al signore la forza per pregare perché il male reagisce in maniera molto forte. Potrei consigliare ad Antonio il rosario, recitato a voce, trasmesso da tv2000, ogni giorno, da Lourdes, alle ore 18. E’ poi fondamentale il perdono quotidiano espresso nei confronti di coloro che ci hanno fatto del male. Le ferite subite sono uno strumento di potere del male che ce le ripropone mentalmente, ma con il perdono, espresso a voce, possiamo ridurre tale potere. La litania che è sulla medaglia miracolosa
      “O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te!”, sarebbe da recitare spesso, tenendo la medaglietta sempre con se. Utile può essere tenere sempre con se un crocifisso benedetto, e anche un pò di sale esorcizzato, per queste cose basta un sacerdote.
      Poi ci vuole costanza, il male non va via mai, può essere indebolito, gestito, ma mai sconfitto. E’ però possibile, gestendolo, vivere in maniera dignitosa.

    • La penso come te.

  8. Dobbiamo vigilare non sappiamo quanto tornerà
    Gesù Cristo preghiamo preghiamo preghiamo

  9. sono tanti anni che soffro di depressione ma consapevolezza vado avanti .mi porto dietro un grande bagaglio di sofferenze ,sarebbe troppo lunga la storia se dovessi raccontarla scrivendo. prego molto , ma c’è qualcosa in me che vorrei risolvere ormai da molto tempo .Vi ho sempre pensato e avrei bisogno di incontrarla personalmente ,sempre se Voi ptreste e vorreste aiutarmi .Sarebbe x me l’ultima speranza per capire . Chiedo a voi Padre se intende Aiutarmi ,Grazie.

  10. Ho sempre creduto al demonio non per merito mio ma per dono della fede in DIO UNO e TRINO. Per volontà di N. Signore Gesù Cristo mi è stata concessa la possibilità di assistere ad un esorcismo in tutta la sua drammaticità e in
    anni successivi accanto ad una donna posseduta in una chiesa nei pressi di megiugojre. Ringrazio il Signore di avermi fatto toccare con mano….., oltre alla certezza di fede, nell’esistenza reale e concreta dello spirito del male personificato in satana e in tutti gli spiriti ribelli. Basta leggere Ep. S: Pietro…..”fratelli siate sobrii e vigilate perché
    il diavolo come leone ruggente va in cerca chi divorare…”

  11. Sono una persona infestata da uno spirito maligno, sottoposta a rituale di esorcismo alcuni anni fa. Posso testimoniare per esperienza diretta che il male esiste, indipendentemente dai nomi che gli si vogliano dare.
    Generalmente si considera l’infestazione malefica come il risultato di un’azione straordinaria del male, rispetto a quella della tentazione, io non credo sia così. La tentazione e l’infestazione sono realtà affiancate, combattere l’una vuol dire combattere anche l’altra. Prima di scoprire il mio problema ho vissuto una vita terribile, nella quale ero lontano dalle cose sacre. Dalla scoperta del mio problema e dal conseguente esorcismo è iniziato un itinerario difficile di superamento delle tante ferite che la mia mente aveva accumulato. In tale itinerario sono stati importanti i sacramenti ai quali mi sono riavvicinato, ma soprattutto la preghiera, tanta preghiera, continua, giorno per giorno. Questo lo dico per sottolineare che l’azione dell’esorcista è certamente fondamentale, ma non è una pillola che guarisce definitivamente dal male. Come dice Gesù, lo spirito scacciato dopo un po’ ritorna e, se trova la casa vuota, ci si riinstalla con altri sette spiriti. Tocca all’infestato riempire questa casa di grazia di Dio e di tanta, tanta preghiera. Cristiano

  12. antonella angelozzi

    Non so bene cosa rispondere quando persone avverse alla Chiesa mi fanno notare scandali all’interno di essa.E’ vero,il male riesce a vincere anche il Clero talvolta,sarebbe bello se Angeli e Santi governassero una Chiesa perfetta…ma il Signore vuole cosi’:vuole provarci nella libertà e vuole che vinciamo il male,perché satana esiste e possiamo vincerlo con tanta preghiera e rettitudine confidando nell’aiuto divino.Antonella

  13. Resto allibito di fronte a simile testimonianza con un cardinale !!! Considerato l’esempio estremamente negativo, ritengo utile, qualora per la salvaguardia della dottrina cristiana non siano già intraprese adeguate misure,
    che: 1) il Papa esautori detto Cardinale dalla nomina di cardinale; 2) venga escluso da qualsiasi insegnamento
    dottrinale; 3) venga rieducato sull’argomento.
    Conoscendo la determinazione di Papa Francesco nel porre rimedio a GRAVI PECCHE E FATTI in seno alla Chiesa,
    mi auguro che l’argomento non venga sottovalutato !!!

  14. caro padre non smetta mai di parlarne. Io ho tratto molto da i suoi insegnamenti

  15. Enrico Castigliani

    È molto difficile scacciare Satana nel nome della chiesa, un luogo dove il male regna e spadroneggia.

    • Il fatto è… che Satana non lo si scaccia in nome della Chiesa, ma in nome di Dio, della Madonna, dei Santi e degli Angeli ed Arcangeli.

  16. Felice De Vincentiis

    sono cose molto importanti da non giocarci ma da crederci e aiutare i preeti che fanno queste cose, hanno bisogno di preghiere e di affetto e cercare di vincere le cattiverie e le malignita’ , preghiamo per noi e per la chiesa, il Signore sia lodato

  17. carissimo Padre Amorth :dopo aver letto le sue testimonianze ho deciso di scriverle ,purtroppo io sento delle voci soprattutto la notte ,e dei sogni che non capisco ma che si avverano ,dà hanno e hanno ,mi sono rivolta a dei Sacerdoti , ma mi hanno riso dicendo che non comprendono ,ho conosciuto Padre Ettore Cunial ,della congregazione dei Giuseppini , e lui mi dava delle benedizione ed in quel periodo ero più serena ma poi lui è andato via della diocesi e non ho trovato più nessuno , io cerco di stare vicino ai Sacramenti se mi è possibile cuotidianamente ,io a lei l’ascoltavo il mercoledì a Radio Maria ed ora attraverso questo iPad , mi farebbe piacere poter parlare con lei al tel….circa un tre mesi fa sono stata a casa professa da Padre Sebbastiano ferri e lui mi ha messo il suo pollice nel obellico dicendomi che era mia mamma che mi trasmetteva le negatività secondo lei quanto c’è da fare se può preghi anche per me grazie il Signore lo benedica ⛪️

  18. vittorio angelosante

    Il nemico esiste davvero e fa in modo che nessuno ci creda … bisogna pregare tanto

  19. Satana è un grande stratega, fa di tutto per farci credere che non esista ma esiste con le sue tentazioni con i suoi demoni e le sue gerarchie. Lo dico per mia esperienza credete nel Vangelo e Pregate. Padre Amorth è un grande uomo di chiesa, dedica tutto il suo tempo a persone che hanno bisogno di benedizioni e di una parola di conforto.
    Conoscendolo è un vero santo Grazie Padre Amorth che il Signore ti Benedica e ti dia tanta forza

  20. Ahimè, purtroppo la più grande vittoria di Satana è stata quella di far credere che non esiste. Non lo dico io, ma un grande pontefice.

  21. Dovrebbero far leggere il vangelo a scuola e parlare più spesso di questi esorcismi!! E’ un tema che può interessare molto ai giovani e non solo!

  22. Satana esiste eccome!!!! Non importa essere posseduti dal demonio per essere suoi seguaci. Se non facciamo una vita sacramentale, di preghiera, se non cerchiamo di vivere come Gesù dice nel Vangelo allora stiamo già facendo l’interesse di satana e siamo suoi servitori. O sei con Gesù o contro Gesù. A noi la scelta, scegliere il paradiso o l’inferno. Marino.

  23. Diacono Giuseppe Pasquella

    When you read the book of acts, you see Philip the Deacon, not the Apostle who was preaching and healing and doing exorcism. I believe there a some deacons that could assist their bishop by being assigned as exorcists too. It used to be a minor Order in the Catholic church prior to Vatican II. I pray the Church will change her laws and allowed deacons to serve in this capacity. I am a convert to the Catholic Church, and was at one time a Pentecostal Minister. I prayed over those oppressed by evil spirits, and cast demons from those were possessed. I just trusted in the Word of the Gospel of Mark,” and these signs shall follow them that believe, in my name they shall cast out devils, etc…” One has to have great faith to believe and assist in exorcism. I do not celebrate the Rite of Solemn Exorcism; that is only reserved the Bishop or those priests that appointed by him to this work. Usually people that never wanted the job, but known for their piousness, pure life of prayer, mostly older priests. But I do pray prayers of spiritual deliverance for those that are spiritually sick, and I have the faculties to blesses homes and people and things. I have been called upon to bless certain homes that were infested with demonic activity. Christ always wins the fight, greater is He that is in us, than he that is in the World”!

  24. Stellamatutina

    Guardate anche il video: A.A.A. Cercasi esorcisti disperatamente. Molto interessante.
    http://www.stellamatutina.eu/cercasi-esorcisti-disperatamente/

  25. IL MALE ESISTE E’ STA DILAGANDO SEMPRE DI PIU’. E’ BRUTTO DIRE QUESTO, MA A ME PARE CHE STIA SPOPOLANDO E FACENDO ADEPTI PROPRIO ALL’INTERNO DELLA CHIESA TRA I SUOI MEMBRI! E’ PER QUESTO CHE CERTI PRELATI SOSTENGONO CHE SATANA NON ESISTE! SATANA CONTINUA A FARE PROSELITI PROPRIO TRA I CONSACRATI, E’ IL MODO PIU’ SUBDOLO PER ATTACCARE GESU’ E LA CHIESA. MA NON VINCERA’ MAI, GESU’ REGNERA’ PER SEMPRE. LA BATTAGLIA FINALE E’ MOLTO VICINA, CONVERTITEVI AL VANGELO

  26. Purtroppo oggi poche persone credono ala presenza di satana e così lui si sente indistruttibile

  27. Ammiro l’operato di Padre Amorth, lo ringrazio e lo sostengo con la mia esile preghiera.

  28. La più grande furbizia di satana negare la sua esistenza state molto attenti esso è molto furbo ed a molti servitori

    • Che la chiesa neghi l’esistenza di satana è tutto dire….ho fatto parte di un gruppo di preghiera per 3 anni. Sono state fatte preghiere di liberazione e ho assistito a varie messe di liberazione da parte di padre Milingo. Come fa la chiesa a chiudere gli occhi?
      Conosco il breve esorcismo di san Michele Arcangelo, e mi sono sempre chiesta perchè non venga più recitato.
      E’ SEMPLICEMENTE ASSURDO !!!!!!!!!
      Si può fare qualcosa di veramente tangibile affinchè la chiesa nomini altri esorcisti?
      Comunque non capisco proprio perchè serva un’autorizzazione scritta, visto che il mandato all’esorcismo l’ha lasciato in “eredità” direttamente Gesù.
      Troppa burocrazia fa male in tutti i campi, specialmente in questo!!!!!
      Un sostegno e stima massima per tutti quelli che si adoperano…padre Amorth, clero, e laici.

  29. Coinvolgente, lascia pensare parecchio su tante cose, quasi ti lascia intimorito e senza parole e concetti

  30. Se non crediamo che satana non esiste allora non abbiamo capito niente della vita!! Purtroppo esiste……ma lui vuole questo che noi crediamo che non esiste
    …..pregate e condacratevi a Maria!!!!!

    • BRAVISSIMA , TU HAI CAPITO PERFETTAMENTE COME STANNO LE COSE , POVERI COLORO CHE NON CREDDERANNO A TUTTO CCIO’ , CIAO DIO TI BENEDICA

    • stai attento: due negazioni fanno un’affermazione! per esperienza so che in diavolo ti frega spesso nelle affermazioni trasformandole in negazioni e il contrario o nelle preghiere fatte senza porre attenzione alle parole pronunciate soprattutto nelle orazioni fatte in automatismo dove riesce a farti pronunciare parolacce o bestemmie…

  31. io credo al demonio non potrei altrimenti ho avuto qualche esperienza.e la mia difesa e’:amo gesu’ queste due parole mi difendono e fortificano , e’ ovvio che io gesu’ lo amo tantissimo.buona preghiera e felice pasqua.

  32. biagio morrone

    Bellissimo leggere tale esperienza.
    È da un anno che la seguo,
    Vorrei tanto aiutare le persone in difficoltà e avvicinarli alla Fede che on tanti hanno perso.

  33. mariangela fattori

    Io credo fermamente nella sua esistenza e che tante volte disturba

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